Il bando “Trasformazioni” della Regione Puglia mette a disposizione 23,5 milioni di euro per favorire l’innovazione e la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese fino al 2026.
La Regione Puglia sostiene le PMI attraverso il bando “Trasformazioni”, un programma che offre contributi pari al 45% della spesa complessiva per l’acquisto di servizi di consulenza in ambito tecnologico, strategico, organizzativo e commerciale, nonché per l’acquisto di tecnologie come hardware o software. Le domande possono essere presentate online fino alle ore 14 del 31 dicembre 2026, salvo esaurimento dei fondi disponibili.
Sostegno a ricerca, sviluppo e innovazione
La Regione Puglia ha di recente approvato l’Avviso pubblico TRASFORMAZIONI “Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico e interventi di trasformazione digitale a supporto delle PMI”, che promuove la realizzazione di progetti di investimento volti all’innovazione delle PMI in termini di transizione ecologica e trasformazione digitale attraverso aiuti mirati e finalizzati all’utilizzo e alla diffusione di servizi digitali innovativi.
Si tratta di sovvenzioni dirette che andranno a coprire il 45% della spesa complessiva ritenuta congrua, pertinente e valutata ammissibile. Una percentuale che può aumentare del 5% per i progetti che dimostrino coerenza con il “Digital Europe Programme”.
Per poter partecipare, le PMI devono essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese, avere sede operativa in Puglia e non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale o concordato preventivo. Devono, inoltre, rispettare i requisiti previsti dalle norme di sicurezza sul lavoro ed essere in possesso della capacità economico-finanziaria relativa al progetto da realizzare.
Come funziona
Il bando prevede due tipologie di interventi:
- supporto per iniziative orientate all’acquisto di servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa correlata alla transizione ecologica; per l’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso soluzioni tecnologiche relative a software, macchinari, modelli organizzativi; e per l’efficientamento energetico delle PMI.
- supporto per l’acquisto di consulenze e tecnologie (hardware e software) per l’innovazione di processo supportata dalle tecnologie digitali; per lo sviluppo di piattaforme e soluzioni digitali nei processi produttivi e organizzativi; per sfruttare cloud, big-data, intelligenza artificiale, Internet of Things; e per il rafforzamento della sicurezza digitale.
Per questo, vengono considerate ammissibili le spese che verranno sostenute per:
- il personale impegnato nel progetto qualora operante in Puglia;
- la strumentazione e le attrezzature di nuovo acquisto;
- le licenze e lo sviluppo di software;
- l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti;
- i servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione;
- altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto, inclusi materiali e forniture.
La documentazione necessaria per la presentazione della domanda include:
- Dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di ammissibilità.
- Copia dei preventivi relativi alle spese di forniture previste dal progetto.
- Dichiarazioni sostitutive rese dal legale rappresentante ai sensi del D.P.R. 445/2000.
- Eventuale documentazione relativa alla clausola sociale .
La scadenza è fissata per il 31 dicembre 2026 ma fino ad esaurimento dei fondi disponibili: contattaci se vuoi presentare la tua domanda cliccando qui.